Quando affrontare il tema
Il tema è particolarmente importante quando browser e server devono scambiare dati in modo riservato e confermare l’identità del dominio, senza che reindirizzamenti e risorse aggirino la protezione. Prima di tutto bisogna definire l’esigenza dell’utente e il risultato da migliorare rispetto alla situazione attuale.
Come preparare il lavoro
La configurazione di SSL e HTTPS dovrebbe procedere per fasi brevi e verificabili. Si realizza prima una versione di base che soddisfi l’obiettivo principale. Poi si verificano la correttezza dei dati, il comportamento sui dispositivi mobili, l’accessibilità e i casi insoliti. Solo dopo il superamento dei test la soluzione viene resa disponibile a tutti gli utenti. Durante la preparazione è utile ottenere un certificato per tutti i nomi, configurare la catena corretta, reindirizzare HTTP, eliminare i contenuti misti e pianificare il rinnovo automatico con un avviso.
Che cosa compromette più spesso il risultato
Il solo simbolo del lucchetto non protegge da un’applicazione difettosa e un certificato scaduto o una risorsa HTTP può interrompere le vendite o esporre parte della sessione. Il responsabile del progetto dovrebbe stabilire in anticipo le modalità di controllo, di escalation e di ripristino sicuro della situazione precedente.
Come valutare la qualità
Bisogna osservare validità e ambito del certificato, configurazione dei protocolli, contenuti misti, reindirizzamenti, rinnovi, HSTS dopo la verifica ed errori dei browser. Il risultato va confrontato con il punto di partenza, non soltanto con le aspettative del team dopo una presentazione.
Conclusione pratica
La documentazione relativa a «Fondamenti di SSL e HTTPS» dovrebbe mostrare ambito, presupposti, responsabilità ed esempi di risultati accettati. In questo modo la modifica successiva non richiede di ricostruire tutto il contesto da zero.