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Dati strutturati di prodotti e varianti
I dati devono coincidere nel catalogo, nella pagina e nelle descrizioni per sistemi esterni. Le varianti possono confondere informazioni comuni con prezzo o stock di una taglia specifica. Separiamo prima queste responsabilità.
Distinguere modello e variante
Google documenta ProductGroup per descrivere varianti collegate. Individuiamo attributi condivisi e specifici. Identificatori stabili mantengono la relazione durante gli aggiornamenti.
Documentazione: Google Search Central.
Definire ogni fonte
Prezzo, valuta, disponibilità e descrizione provengono da dati definiti. Evitiamo un secondo listino manuale solo per il markup. Stabiliamo anche quando un aggiornamento di stock diventa visibile.
Esempio di più taglie
Un modello può avere disponibilità diversa per taglia. Testiamo selezione, accesso diretto e ritorno al prodotto. L’offerta visibile e i dati della variante devono descrivere lo stesso stato.
Controllare le eccezioni
Includiamo immagine assente, variante ritirata, promozione e variazione della disponibilità. Una sintassi valida non dimostra esattezza. Confrontiamo la validazione con la pagina reale.
Mantenere dopo il lancio
Modifiche al catalogo e al template richiedono nuove prove rappresentative. Il report separa errori dei dati e decisioni di presentazione del motore. Il markup non promette risultati speciali né maggiori vendite.