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CPA

Il CPA è il prezzo per l’acquisto di un’azione o di un cliente determinato e indica quanto è il costo di marketing per una conversione correttamente misurata.

Che cos’è il CPA?

Il CPA medio rappresenta il costo di un’azione definita o di un cliente acquisito. Dividiamo il costo della campagna per il numero di conversioni attribuite. Il significato dipende dalla definizione di conversione. Misurare il CPA non implica automaticamente pagare soltanto per le conversioni.

Definire correttamente l’azione

L’azione può essere un acquisto, una prenotazione, un contatto qualificato o un altro passaggio misurabile. Un modulo inviato non equivale a un cliente acquisito. Documentiamo nome, condizione di conteggio, fonte e momento dell’evento.

CPA e valore del cliente

Il costo accettabile dipende da margine, acquisti ripetuti, assistenza e valore del cliente nel tempo. Una conversione economica può essere svantaggiosa quando produce contatti inadatti o molti resi. Un CPA basso non garantisce redditività.

Attribuzione e qualità dei dati

Piattaforme diverse possono attribuirsi la stessa conversione e usare finestre differenti. Confrontiamo risultati, analisi, CRM e vendite. Eliminiamo duplicati e ordini di prova, rispettiamo i consensi necessari e consideriamo i limiti di misurazione senza aggirarli.

Ottimizzare il CPA

Miglioriamo offerta, targeting, creatività, pagina di destinazione e assistenza successiva. Testiamo separatamente le modifiche con dati sufficienti. Ridurre soltanto il budget può limitare clienti di valore. Il CPA target orienta le offerte verso una media desiderata, senza garantire il costo della singola azione.

Il nostro approccio in PAR HOUSE Agency

Colleghiamo CPA, qualità dei lead, margine e vendite reali. Impostiamo eventi coerenti, controlliamo l’attribuzione e seguiamo il percorso dalla pubblicità al CRM. L’obiettivo è sostenere una crescita redditizia, non soltanto diminuire un numero nel pannello pubblicitario.