Quando affrontare il tema
Il tema è importante quando il progetto deve guidare una persona verso il proprio obiettivo con il minimo sforzo cognitivo, indipendentemente dal dispositivo e dalla modalità di interazione. Prima di tutto bisogna definire l’esigenza dell’utente e il risultato da migliorare rispetto alla situazione attuale.
Come preparare il lavoro
La progettazione UX dovrebbe procedere per fasi brevi e verificabili. Si realizza prima una versione di base che soddisfi l’obiettivo principale. Poi si verificano la correttezza dei dati, il comportamento sui dispositivi mobili, l’accessibilità e i casi insoliti. Solo dopo il superamento dei test la soluzione viene resa disponibile a tutti gli utenti. Durante la preparazione è utile definire gerarchia, attività, stati e messaggi di errore, progettare con contenuti reali e considerare fin dall’inizio tastiera e tecnologie assistive.
Che cosa compromette più spesso il risultato
Abbellire le schermate senza verificare il flusso crea un’interfaccia attraente nel mockup, ma poco leggibile con dati reali e nei casi limite. Il responsabile del progetto dovrebbe stabilire in anticipo le modalità di controllo, di escalation e di ripristino sicuro della situazione precedente.
Come valutare la qualità
Bisogna osservare il successo e la durata delle attività, gli errori, l’accessibilità, la comprensione delle etichette, il carico cognitivo e il buon esito sui dispositivi di destinazione. Il risultato va confrontato con il punto di partenza, non soltanto con le aspettative del team dopo una presentazione.
Conclusione pratica
La documentazione relativa a «Fondamenti di progettazione UX» dovrebbe mostrare ambito, presupposti, responsabilità ed esempi di risultati accettati. In questo modo la modifica successiva non richiede di ricostruire tutto il contesto da zero.