Che cos’è il CPM?
Il CPM è il costo di mille impressioni pubblicitarie. Dividiamo il costo per il numero di impressioni e moltiplichiamo per mille. Aiuta a confrontare gli acquisti di spazio, ma non dimostra attenzione o conversioni.
Impressioni e visibilità
Un’impressione registrata non significa che una persona abbia visto davvero l’annuncio. Potrebbe essere apparso fuori dallo schermo o per troppo poco tempo. Valutiamo quindi CPM, visibilità, attenzione e posizionamento insieme.
Copertura e frequenza
Molte impressioni possono derivare dall’esposizione ripetuta di un gruppo ristretto. La copertura indica le persone uniche raggiunte, la frequenza il numero medio di esposizioni. Una frequenza eccessiva può generare stanchezza e peggiorare la percezione del marchio.
Che cosa influenza il CPM?
Pubblico, stagione, concorrenza, formato, dispositivo, posizionamento e modalità d’acquisto cambiano il prezzo. Un CPM superiore può essere ragionevole per un pubblico pertinente o di valore. Confrontiamo campagne con obiettivi e condizioni simili.
Valutare il CPM
Monitoriamo copertura, frequenza, visibilità, ricordo, visite e conversioni successive. Le campagne di notorietà hanno criteri diversi dalla vendita immediata. Escludiamo conteggi duplicati e traffico non valido dalle decisioni.
Il nostro approccio in PAR HOUSE Agency
Usiamo il CPM per gestire la distribuzione delle creatività, non come obiettivo isolato. Controlliamo chi è stato raggiunto, quante volte, in quale contesto e con quale effetto successivo. Adeguiamo il budget secondo qualità del pubblico, attenzione e valore commerciale.